Costruzioni in materiale sciolto: gli argini.

978 88 86977 84 5

Sinossi

Questa monografia è stata scritta dagli autori per condividere l’esperienza da loro maturata sin dal 2009 collaborando, assieme a tutto lo staff di Ingegneria Geotecnica dell’Università di Pisa, con le istituzioni locali (Regione Toscana e Province di Lucca e di Pisa). L’esperienza è maturata sostanzialmente in relazione all’adeguamento delle arginature di corsi d’acqua minori e alla realizzazione di casse d’espansione. Vale la pena ricordare che le recenti alluvioni, in particolare quelle che hanno colpito l’Emilia-Romagna, sono imputabili all’inadeguatezza delle arginature di corsi d’acqua minori, spesso a prevalente carattere torrentizio. Per altro, la realizzazione di adeguate casse di espansione sembra oramai la necessaria soluzione per fronteggiare attuali e futuri cambiamenti climatici. La monografia riassume i numerosi aspetti che riguardano la progettazione di nuove arginature, il miglioramento/adeguamento di quelle esistenti, il loro controllo e la loro manutenzione, facendo riferimento ad aspetti di natura tecnica multidisciplinari ed anche di tipo normativo. Per questi motivi il testo assume il carattere di manuale di interesse pratico. In particolare, la monografia inizia col definire, sulla base dello stato dell’arte, i fondamentali parametri geometrici degli argini in terra, le diverse tipologie di arginature, le caratteristiche principali dei materiali costituenti ed una prima indicazione qualitativa delle possibili vulnerabilità. Successivamente vengono individuati i possibili stati limite ultimi e precisamente: – collasso indotto da fenomeni di erosione; – stati limite idraulici; – stabilità globale; – eccessivi cedimenti.                                                                 Per ogni stato limite vengono forniti i metodi di analisi (eventuali indagini di laboratorio o di campagna) da impiegarsi nelle verifiche previste dalla normativa italiana e dalla buona pratica sia nel caso di nuove arginature sia per l’adeguamento di quelle esistenti. Allo stesso tempo, vengono illustrati in maniera qualitativa i possibili rimedi e soluzioni nel caso di arginature esistenti che non soddisfano i requisiti di sicurezza della più recente normativa. Il Capitolo 4 riguarda le indagini geotecniche ed i controlli in corso d’opera. In particolare, vengono illustrati: 1) metodi speditivi per il controllo in corso d’opera; 2) metodi prestazionali per il controllo in corso d’opera che suggeriscono la necessità di un ripensamento delle usuali prescrizioni di capitolato; 3) l’attenzione ai sistemi di monitoraggio per un efficace approccio osservazionale, sia in fase di realizzazione che per la vita futura dell’opera. Il Capitolo 5 illustra esempi “quasi-didattici” di analisi e progettazione di sistemi di rinforzo di arginature esistenti. Infine, il Capitolo 6 riprende le prescrizioni della Normativa Italiana e la confronta con Normative Internazionali ampiamente utilizzate e validate nella pratica professionale.

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